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| ARTE
E CULTURA |
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Intorno
al mare dei Lidi di Comacchio, tutto il territorio è
disseminato di importanti testimonianze storiche e artistiche,
come l'antica città lagunare di Comacchio, che sorge
in prossimità della costa con il suo caratteristico aspetto
e il suo centro storico intatto, in cui spiccano alcuni ponti
ed opere monumentali di grande valore.
A Palazzo Bellini si possono ammirare i reperti della Nave Romana,
una imbarcazione commerciale di epoca imperiale (fine del I°
secolo a.C.) arenatasi vicino a Comacchio e ritrovata nel 1981.
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Il
Lido di Spina, ospita proprio a due passi dal mare la stupenda
e moderna villa-museo di Remo Brindisi, dove il maestro raccolse
una delle collezioni d'arte moderna e contemporanea più
importanti d'Italia. E ancora, la millenaria Abbazia di Pomposa,
il cinquecentesco Castello di Mesola, le antiche chiuse come
Torre Abate, esercitano un forte richiamo a sfuggire per un
pò al caldo della spiaggia, per trovare refrigerio e
nuovo incanto tra imponenti muri di mattoni secolari. |
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| NATURA |
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Situati
fra due importanti aree naturali del Parco Regionale del Delta del
Po, i Lidi di Comacchio sono un'ottima base di partenza per le escursioni
alla scoperta dell'ambiente deltizio. A nord delle località
balneari si estendono oasi e riserve naturali che costituiscono insieme
uno dei paesaggi più suggestivi della nostra penisola: dalla
Pineta di Volano al Gran Bosco della Mesola, dall'ampio specchio d'acqua
delle Valli Bertuzzi, Cantone e Nuova alle piccole Valli di Canneviè
e Porticino. Le acque dei rami meridionali del Po, il Volano e quelle
di Goro, si fondono con quelle del mare e danno origine ad isole,
canneti e scanni spazzati dal vento e dalle onde, dove l'orizzonte
sembra in continuo movimento.
A sud, in prossimità del Lido degli Estensi e del Lido di Spina,
si aprono le spendide Valli di Comacchio, un complesso lagunare unico
in Italia ed uno dei punti di maggior interesse naturalistico dell'intero
Parco Regionale del Delta del Po. |
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| MARE |
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Una
terra sospesa tra le acque. E' questa la prima impressione che si
prova quando si scoprono le spiagge della Costa del Delta.
Spiagge immense, di sabbia fine, avvolgenti e morbide come un tessuto.
Sicure e tranquille come il suo mare.
Di queste caratteristiche, che è difficile ritrovare da altre
parti tutte insieme, di questa terra che si insinua tra mare, valli
e lago, i Lidi di Comacchio hanno saputo ricavare la loro vocazione.
Le sette spiagge del litorale hanno infatti sette anime diverse, ciascuna
una pecuiarità che la differenzial'una dalle altre.
Il Lido più a nord, quello di Volano, è un tesoro di
inestimabile valore ambientale.
Qui il Po incontra il mare e le grandi pinete lo avvolgono come uno
scrigno.
La spiaggia di Volano è tra le più ampie distese di
sabbia dell'Adriatico.
L'architettura del Lido è tutta di villette disseminate lungo
ampie viali.
E' l'ideale per chi ama il turismo ambientale, la pesca, le passeggiate
in bicicletta.
Leggermente più mondana la vocazione di Lido delle Nazioni.
Ma soprattutto sportiva. Viali molto ampi, spesso percorsi da ciclisti
e podisti. L'inclinazione sportiva del Lido è sottolineata
dalla presenza di un lago artificiale che costeggia Valli Bertuzzi,
uno degli angoli più suggestivi dell'intera costa del Delta.
Il Lago è sede di una scuola di vela della L.N.I. e vi si praticano
canoa, canottaggio e sci nautico. Sempre a Nazioni ci sono due maneggi,
in uno dei quali si possono trovare bellissimi cavalli della razza
Camargue-Delta.
Scendendo verso sud si trovano i Lidi di Pomposa e Scacchi, due località
diverse, ma unite da un comune denominatore. Sono le spiagge a più
spiccata vocazione familiare. Con viali di lungomare ben curati e
adattia alle passeggiate. Per il divertimento dei più piccoli
ci sono sale e parchi giochi e giostre.
A Lido degli Scacchi, si possono ammirare,
a circa 300 metri dal mare, le antiche dune litoranee, vere e proprie
montagne di sabbia di origine millenaria , che rompono l'omogeneità
del paesaggio, creando piccole colline a ridosso del mare. Porto Garibaldi,
appena due chilometri più in là, conserva sul lungomare
l'aspetto dell'antico villaggio di pescatori. E' il regno della gastronomia
e della pesca. I suoi ristoranti si distendono sulla spiaggia e sulle
banchine del molo. E' indubbiamnete uno dei Lidi più pittoreschi.
Da qui partono le motonavi per le visite nel Delta del Po, per la
pesca d'altura allo sgombro. E sul molo la passeggiata serale è
tradizione di migliaia di turisti.
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Superato
il porto canale si trovano Lido degli Estensi e lido di Spina.
Estensi è indubbiamente il Lido più vivace. Il corso
principale, viale Carducci, è il centro commerciale e mondano
della costa. Un chilometro di locali notturni e negozi, che vanno
dalle produzioni artigianali alle grandi firme dell'abbigliamento.
Estensi è la vivacità, la vita, il brio dell'estate.
In più c'è la magnifica Marina degli Estensi, un modernissimo
porto turistico in grado di ospitare 300 imbarcazioni. La sua sky
line è fatta di grandi palazzi che si affacciano sul centro
e di villette immerse nel verde alle spalle di queste.
Lido di Spina è il più elegante, il più discreto.
Ci sono soltanto ville, magnifiche ville scavate nella pineta. Qui
hanno la propria abitazione molti vip della finanza e del mondo politico
delle città vicine. E a Spina ha sede il Museo Alternativo
"Remo Brindisi" uno dei contenitori d'arte moderna e contemporanea
più importante d'Europa, il cui padiglione centrale ricorda,
nella conformazione architettonica a cerchi concentrici, il celeberrimo
Guggenheim di New York.
Sia Estensi che Spina hanno spiagge immense, di sabbia finissima,
tra le più estese dell'Adriatico. Un soggiorno ai Lidi è
un viaggio tra storia e natura, con l'incanto di paesaggi lacustri
che si scontra con lo shock della modernità. Sono spiagge che
hanno un'anima, insomma. Che si possono amare e anche criticare, ma
che di certo non lasciano mai indifferenti. |
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| GASTRONOMIA |
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Mentre
la cucina ferrarese resta fondamentalmente legata alla corte Estense,
dove il gourmet Cristoforo di Messisbugo dettava legge in fatto di
arte culinaria, quella di Comacchio e del suo litorale si trasforma
completamente, facendo un bel tuffo nelle sue acque, dove il pesce,
di valle e di mare, diventa l'autentico protagonista della tavola.
Una tavola davvero profumata ed imbandita, dove l'anguilla, considerata
non a torto la "regina", cambia foggia e gusto, cucinata
in mille modi: in graticola, a brodetto, a becco d'asino o con le
verze, salata, marinata, tagliata a bracciolette, ecc...
Da Comacchio (centro storico) sino a Porto Garibaldi e lungo tutti
e sette i Lidi, pullulano ristoranti, trattorie, locali di ogni genere,
ricchi di menù a base di pesce. |
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